Delibera 458 del 2006 della Giunta Provinciale
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
O G G E T T O:
Il giorno 13 Marzo 2006 ad ore 08:30 nella sala delle Sedute
in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita
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Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta
Il Relatore comunica,
con deliberazione n. 2767 di data 16 dicembre 2005 sono state formulate, tra le altre cose, le linee guida e gli indirizzi per i progetti finalizzati allo sviluppo della Larga Banda. Più nello specifico le stesse hanno riguardato il progetto complessivo di infrastrutturazione in fibra ottica del territorio del Trentino ed il ruolo che devono avere i vari soggetti che concorreranno alla realizzazione dello stesso.
Ora ricorre la necessità di integrare dette linee guida ed indirizzi al fine di fornire ulteriori elementi di orientamento delle azioni così da garantire la massima sinergia ed efficacia tra gli interventi di prima applicazione (progetto CABLA riguardante l’accordo con Telecom Italia per cinque anni) e quello finale, denominato LARGA BANDA, che, a mezzo l’apporto e l’intervento di Tecnofin Immobiliare S.r.l., prevede l’infrastrutturazione in fibra ottica del Trentino.
L’integrazione che si propone riguarda i seguenti aspetti:
- al Servizio Edilizia pubblica (punto 3.4 dell’allegato alla citata deliberazione n. 2767/05), può essere affidato il compito, anche parziale e qualora ciò sia più rispondente alle esigenze di avanzamento del progetto generale, di procedere alla predisposizione dei progetti esecutivi per la connessione dal pozzetto pubblico alle sale server, in alternativa a quanto attribuito ad Informatica Trentina S.p.a. (punto 3.7 dell’allegato alla deliberazione
n. 2767/05);
- al fine di accelerare la fase di copertura del territorio con la larga banda (almeno con connessioni aventi prestazioni pari all’ADSL) si suggerisce, quale soluzione tecnica da percorrere nell’immediato, anche alla luce di una minore complessità contrattuale e amministrativa, di puntare su una infrastrutturazione del territorio da completare sull’utente via etere in modalità Wireless terrestre (WiFi; HiperLAN). Al riguardo l’intervento dovrà essere programmato e realizzato in ambito pubblico. Qualora le soluzioni di servizio unbundling offerte dal mercato siano complessivamente più convenienti rispetto agli obiettivi proposti nella presente deliberazione di potenziamento e completamento della accessibilità alla rete pubblica in modalità paragonabile all’ADSL, si propone che ne venga valutata la fattibilità anche per singole zone o aree. Tale valutazione dovrà essere effettuata dal gestore della rete Telpat anche per le attuali connessioni, in relazione ad un loro adeguamento alle novità offerte dal mercato;
- dovrà essere dedicata particolare attenzione e priorità affinché nel cosiddetto progetto CABLA non si limiti la possibilità di connessione alla larga banda ai soli primi 53 comuni bensì si operi, anche con l’utilizzo delle tecnologie di cui al punto precedente, all’estensione di detta opportunità ai 151 comuni che, dalle indagini effettuate, non sono oggi raggiunti da servizi di connessione in ADSL. Tenuto altresì conto che le tecnologie proposte permettono di erogare servizi a valore aggiunto anche in mobilità, e in relazione all’entità degli investimenti e ai tempi rapidi di realizzazione, si reputa opportuno, seppure con diverso grado di priorità, di procedere nella copertura totale del territorio provinciale.
- Per la realizzazione della copertura del territorio si propone di dare priorità, nell’ordine:
o ai territori in cui non è assicurata l’erogazione di servizi in modalità ADSL;
o ai territori in cui vi è la richiesta di fornire una offerta alternativa ai servizi in modalità ADSL già esistenti. In questo caso dovrà essere operato uno stretto raccordo con eventuali altre iniziative in corso di progettazione e/o realizzazione da parte di altre amministrazioni pubbliche;
o agli altri territori.
In questo contesto di priorità si propone altresì che gli interventi di estensione della larga banda soddisfino prima la connettività della pubblica amministrazione allargata al fine anche di sostituire le attuali modalità di connessione. Gli stessi, inoltre, potranno essere utilizzati per estendere alla collettività i servizi pubblici (a mezzo di hotspot) e, infine, per l’offerta, a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, nei confronti degli operatori autorizzati di mercato per esigenze di connettività privata (in modalità HiperLAN per richieste business).
Per quanto riguarda le modalità di intervento per il perseguimento degli obiettivi sopra individuati, si ritiene di indicare a Tecnofin Trentina S.p.a., per il tramite della controllata Tecnofin Immobiliare S.r.l., di attivare risorse fino ad un massimo di 10.000.000,00 di euro. Tali risorse dovranno consentire una copertura con servizi paragonabili all’ADSL di circa il 90% della popolazione, secondo quanto previsto dalle analisi tecniche preliminari.
- Come modalità di sostegno per l’estensione della larga banda di cui al presente atto si puntualizza, in aggiunta a quanto sopra esposto, che per i servizi da offrire a soggetti pubblici ed, in seconda istanza, all’utente, l’operatività, la spesa nonché la definizione del modello di riferimento è della Provincia. In armonia con le linee guida ed i compiti attribuiti con la citata deliberazione n. 2767/05, sarà compito di Tecnofin Immobiliare farsi carico, sulla base degli indirizzi e dei criteri guida stabiliti con la presente deliberazione e con il supporto di Trentino Network, di completare le connessioni del settore pubblico, non solo per la parte HiperLAN (collegamenti punto-punto di transito e punto multiplo), ma anche per l’installazione degli apparati WiFi per la creazione degli hotspot (punti d’accesso). Si sottolinea altresì il fatto che, per il principio di trasparenza ed uguaglianza, è compito di Trentino Network definire le tariffe di accesso per l’operatore privato alla rete “provinciale” al fine dell’erogazione di ulteriori servizi a carattere privato;
- al fine di “certificare” le emissioni di tipo elettromagnetico degli apparati radianti che verranno collocati sul territorio a garanzia della “salubrità ambientale” si propone di individuare nell’ ITC- IRST il garante di terzietà rispetto a ciò;
- al fine di garantire la migliore fruibilità e semplicità nella erogazione e nella fruizione dei servizi pubblici (sia per i soggetti che per gli utenti) si ritiene opportuno attribuire la funzione di “accreditamento” alla rete pubblica a livello provinciale ad un unico soggetto.
Alla luce delle indicazioni appena rappresentate si propone altresì di dare mandato al Dipartimento Lavori pubblici Trasporti e Reti, per il tramite del Servizio Reti e Telecomunicazioni, affinché venga definito in capo a Tecnofin Immobiliare, in attuazione e nel rispetto della convenzione allegata alla citata deliberazione n. 2767/05, la progettazione, realizzazione ed esecuzione dei lavori. Sarà invece compito del Servizio Organizzazione ed informatica armonizzare il passaggio dalle attuali modalità di connessione in rete Telpat a quelle che saranno rese fruibili mano a mano che sarà attuato il progetto a mezzo del gestore della rete.
Parallelamente si propone che venga costruito ed attivato un idoneo ed integrato piano di comunicazione sul territorio rivolto alle amministrazioni locali e ai cittadini. Per la definizione di detto piano e per l’attuazione dello stesso si propone di valutare la possibilità di collaborare con il Centro Provinciale di Competenza sull’e-government nonché di usufruire qualora possibile, di specifiche linee di azione sulla comunicazione previste a livello nazionale nella linea 2 di
e-government.
Tutto ciò premesso,
LA GIUNTA PROVINCIALE
- udita la relazione;
- visti gli atti citati in premessa;
- visto l’articolo 19 della legge provinciale 15 dicembre 2004. n. 10;
- vista la legge provinciale n. 10/1980 e successive modificazioni ed integrazioni;
- visti gli allegati “Linee guida per i progetti Larga Banda” e lo schema di convenzione tra la Provincia e Tecnofin Immobiliare s.r.l. allegati alla deliberazione n. 2767 del 16 dicembre 2005;
- a voti unanimi, espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
1) di stabilire le seguenti integrazioni e precisazioni alle linee guida ed indirizzi allegati alla deliberazioni n. 2767/2005 di cui formano parte integrante e sostanziale:
a) al Servizio Edilizia pubblica (punto 3.4 dell’allegato alla citata deliberazione n. 2767/05), può essere affidato il compito, anche parziale e qualora ciò sia più rispondente alle esigenze di avanzamento del progetto generale, di procedere alla predisposizione dei progetti esecutivi per la connessione dal pozzetto pubblico alle sale server, in alternativa a quanto attribuito ad Informatica Trentina S.p.a. (punto 3.7 dell’allegato alla deliberazione
n. 2767/05);
b) al fine di accelerare la fase di copertura del territorio con la larga banda (almeno con connessioni aventi prestazioni parificabili all’ADSL) si individua, quale soluzione tecnica da percorrere nell’immediato, anche alla luce di una minore complessità contrattuale e amministrativa, di puntare su una infrastrutturazione del territorio da completare sull’utente via etere in modalità Wireless terrestre (WiFi. HiperLAN). Al riguardo l’intervento dovrà essere programmato e realizzato in ambito pubblico. Qualora si presentino sul mercato soluzioni di servizio unbundling che complessivamente risultino convenienti rispetto agli obiettivi della presente deliberazione riguardanti il potenziamento e completamento della accessibilità alla rete pubblica in modalità paragonabile all’ADSL, ne dovrà essere valutata la fattibilità e utilizzabilità, anche per singole zone o aree. Tale valutazione sarà effettuata dal gestore della rete Telpat;
c) dovrà essere dedicata particolare attenzione e priorità affinché nel cosiddetto progetto CABLA non si limiti la possibilità di connessione alla larga banda ai soli primi 53 comuni bensì si operi, anche con l’utilizzo delle tecnologie di cui al punto precedente, all’estensione di detta opportunità ai 151 comuni che, dalle indagini effettuate, non sono oggi raggiunti da servizi di connessione in ADSL. Tenuto altresì conto che le tecnologie proposte permettono di erogare servizi a valore aggiunto anche in mobilità, e in relazione all’entità degli investimenti e ai tempi rapidi di realizzazione, si reputa opportuno, seppure con diverso grado di priorità, di procedere nella copertura totale del territorio provinciale;
d) Per la realizzazione della copertura del territorio si dà priorità, nell’ordine:
a. ai territori in cui non è assicurata l’erogazione di servizi in modalità ADSL;
b. ai territori in cui vi è la richiesta di fornire una offerta alternativa ai servizi in modalità ADSL già esistenti. In questo caso dovrà essere operato uno stretto raccordo con eventuali altre iniziative in corso di progettazione e/o realizzazione da parte di altre amministrazioni pubbliche;
c. agli altri territori.
In questo contesto di priorità si prevede altresì che gli interventi di estensione della larga banda soddisfino prima la connettività della pubblica amministrazione allargata al fine anche di sostituire le attuali modalità di connessione. Gli stessi, inoltre, potranno essere utilizzati per estendere alla collettività i servizi pubblici (a mezzo di hotspot) e, infine, per l’offerta a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, nei confronti degli operatori autorizzati di mercato per esigenze di connettività privata (in modalità HiperLAN per richieste business). Per quanto riguarda le modalità di intervento per il perseguimento degli obiettivi sopra individuati, si ritiene di indicare a Tecnofin Trentina S.p.a., per il tramite della controllata Tecnofin Immobiliare S.r.l., di attivare risorse fino ad un massimo di 10.000.000,00 di euro. Tali risorse dovranno consentire una copertura con servizi paragonabili all’ADSL di circa il 90% della popolazione, secondo quanto previsto dalle analisi tecniche preliminari;
e) come modalità di sostegno per l’estensione della larga banda di cui al presente atto si puntualizza, in aggiunta a quanto sopra esposto, che per i servizi da offrire a soggetti pubblici ed, in seconda istanza, all’utente, l’operatività, la spesa nonché la definizione del modello di riferimento è della Provincia. In armonia con le linee guida ed i compiti attribuiti con la citata deliberazione n. 2767/05, sarà compito di Tecnofin Immobiliare farsi carico, sulla base degli indirizzi e dei criteri stabiliti con il presente provvedimento e con il supporto di Trentino Network, di completare le connessioni del settore pubblico, non solo per la parte HiperLAN (collegamenti punto-punto di transito e punto-multipunto), ma anche per l’installazione degli apparati WiFi per la creazione degli hotspot (punti d’accesso). Si sottolinea altresì il fatto che, per il principio di trasparenza ed uguaglianza, è compito di Trentino Network definire le tariffe di accesso per l’operatore privato alla rete “provinciale” al fine dell’erogazione di ulteriori servizi a carattere privato;
f) al fine di “certificare” le emissioni di tipo elettromagnetico degli apparati radianti che verranno collocati sul territorio a garanzia della “salubrità ambientale” si propone di individuare nell’ITC- IRST il garante di terzietà rispetto a ciò;
g) al fine di garantire la migliore fruibilità e semplicità nella erogazione dei servizi pubblici (sia per i soggetti che per gli utenti) si ritiene opportuno attribuire la funzione di “accreditamento” alla rete pubblica a livello provinciale ad un unico soggetto.
2) di stabilire altresì di dare mandato al Dipartimento Lavori pubblici Trasporti e Reti, per il tramite del Servizio Reti e Telecomunicazioni, affinché venga definito in capo a Tecnofin Immobiliare, in attuazione e nel rispetto della convenzione allegata alla citata deliberazione n. 2767/05, la progettazione, realizzazione ed esecuzione dei lavori. Sarà invece compito del Servizio Organizzazione ed informatica armonizzare il passaggio dalle attuali modalità di connessione in rete Telpat a quelle che saranno rese fruibili mano a mano che sarà attuato il progetto a mezzo del gestore della rete. Quale termine indicativo si prevede che il progetto possa essere realizzato entro 16 mesi dalla data di conclusione della progettazione preliminare;
3) di prevedere che venga costruito ed attivato un idoneo ed integrato piano di comunicazione sul territorio rivolto alle amministrazioni locali e ai cittadini. Per la definizione di detto piano e per l’attuazione dello stesso si propone di valutare la possibilità di collaborare con il Centro Provinciale di Competenza sull’e-government nonché di usufruire qualora possibile, di specifiche linee di azione sulla comunicazione previste a livello nazionale nella linea 2 di e-government.
4) di dare atto che dal presente provvedimento non derivano spese a carico del bilancio provinciale.
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO


