News & Eventi

Internet veloce arriva nelle case di tutti i trentini

26 FEB '18
News ed eventi

Il Trentino ha ora la certezza di riuscire a rientrare al meglio negli obiettivi europei che prevedono di portare la banda ultra larga ad oltre 30 megabit al secondo a tutta la popolazione entro l’anno 2020.  Lo farà superando la percentuale prevista dalla Commissione Europea di utenti connessi ad oltre 100 Megabit per secondo, arrivando all’84% della popolazione ed al 96% delle imprese sul territorio. Nel 2016 solo i 32% di famiglie e aziende poteva contare su connessioni internet superiori a 30 megabit, ossia quelle residenti nelle cosiddette aree di mercato, dove gli Operatori investono nella rete di nuova generazione.

L’intervento rientra nel Piano di digitalizzazione nazionale varato dal Governo nel 2016  e attuato dal ministero dello sviluppo economico (Mise) in collaborazione con la Provincia e con il supporto tecnico di Trentino Network. Il Trentino rientra nel lotto 2 con il Friuli Venezia Giulia ed i lavori sono stati aggiudicati alla società Open Fiber. Due le aree di intervento nella nostra provincia: nelle aree nere (di mercato, maggiori centri abitati) i lavori proseguiranno e saranno interamente finanziati dagli investimenti dei privati (Telecom Italia e la stessa Open Fiber), mentre nelle aree bianche (a fallimento di mercato, ovvero le vallate periferiche) l’arrivo di internet ultraveloce sarà possibile grazie al finanziamento pubblico del Mise e della Provincia autonoma di Trento e la rete rimarrà di proprietà pubblica. Le attività di progettazione tecnica per l’arrivo della fibra ottica sono già in corso: quattro le fasi di intervento con i primi lavori previsti entro maggio.   

L’accelerazione dell’avvento di internet veloce in Trentino è reso possibile dalla conclusione, da parte di Trentino Network, di oltre 1.100 chilometri di dorsale di fibra ottica. E’ su questa autostrada digitale che Open Fiber, sia come Concessionario pubblico vincitore della gara di appalto governativa che come Operatore privato che investe nelle città di Trento e Rovereto è partito per realizzare l’infrastruttura internet di nuova generazione su tutto il territorio provinciale. Open Fiber ha già formulato una prima ipotesi di utilizzo dei cavidotti provinciali, con un contratto di affitto di 20 anni, andando ad utilizzare circa 2.000 Km di fibra ed oltre 15 nodi di rete di Trentino Network. Oltre a rendere molto più rapido l’intervento di realizzazione della rete ultraveloce questo significa un concreto ritorno economico per la Provincia autonoma di Trento che negli scorsi anni ha investito nell’infrastruttura digitale. 

Attualmente Trentino Network ha concluso i lavori sulla dorsale e collegato in fibra ottica le 6 aree industriali (Trento, Rovereto, Mori, Volano, Arco e Tione), e sta affiancando la Provincia nei collegamenti alle 295 scuole provinciali che non erano dotate della rete.

Internet veloce a famiglie e imprese

Il progetto di digitalizzazione vede il Trentino diviso tra aree nere/grigie e aree bianche. Le prime comprendono le aree urbane di Trento e Rovereto, e le aree grigie di Riva, Arco e Pergine. Qui risiedono il 41% delle imprese (21.766) e il 38% della popolazione (197.813 persone). Le aree bianche contano il 59% delle imprese (31 mila) e il 62% della popolazione (327 mila persone). Come detto, nelle aree nere saranno gli Operatori privati (Open Fiber, Telecom e le altre società di telecomunicazione) a garantire gli investimenti con la prospettiva di rientro grazie alle nuove forme di abbonamento. Ad esempio, a Trento molte abitazioni possono già contare su una velocità di internet ad oltre 100 megabit al secondo.

Diverso il discorso delle aree bianche, dove gli Operatori non intendono investire direttamente e dove l’infrastruttura sarà realizzata grazie ad una dotazione complessiva di 47,7 milioni di euro del Mise e ai 25 milioni della Provincia.

L’intervento pubblico è stato deciso proprio perché in periferia risiede la maggior parte della popolazione ma anche per sostenere e garantire la competitività a due settori economici nevralgici: agricoltura e turismo. La gara di appalto ha visto un ribasso da parte di Open Fiber da 72 milioni di euro a 38 milioni. La buona notizia è che i 35 milioni di risparmi saranno reinvestiti in Trentino nella fase due del progetto per ampliamenti di rete veloce e incentivi alla domanda. In concreto questi soldi serviranno a completare l’infrastrutturazione delle aree grigie (Rovereto, Riva ed Arco) per portare anche queste ad oltre 100 megabit e per aumentare la copertura a 100 megabit nelle zone dove inizialmente era prevista la rete a 30. Il vantaggio sarà duplice: per cittadini ed imprese che potranno contare su una rete più veloce e per la Provincia che vedrà incrementare e potenziare l’infrastruttura di proprietà pubblica.

Un progetto, 4 fasi

La complessità orografica del territorio trentino ha imposto la modulazione degli interventi in quattro fasi, che consentiranno di raggiungere tutti i Comuni. La fase 1 interesserà 35 Comuni con oltre 60 mila unità immobiliari collegate ad oltre 100 megabit (FTTH, fibra ottica fino all’abitazione), mentre 9.687 unità immobiliari, le più remote, saranno collegate via radio (FTTA) con una velocità variabile tra i 30 e i 50 megabit. La Fase 2 conterà invece 45 Comuni, per un totale di quasi 63 mila unità immobiliari collegate in FTTH, mentre saranno 11.880 gli immobili via radio. La terza fase interesserà poco meno di 60 mila unità in FTTH e poco più di 9.500 in Ftta. La quarta ed ultima fase comprenderà i restanti 84 Comuni con 49.500 unità immobiliari collegate FTTH e 12.450 in Ftta. Tutte e quattro le fasi del progetto prenderanno il via  nel corso dell’anno.

Cittadini e imprese sempre informati grazie allo Sportello e sito web

L’attesa per l’arrivo di connessioni internet veloci è alta da parte di cittadini e imprese. Per garantire un ragionevole aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla copertura delle diverse zone, Trentino Network e Provincia autonoma di Trento hanno allestito il sito www.trentinoinrete.it e il numero verde 800 22 80 40, dove è possibile verificare tempistiche e modalità di interventi. L’aggiornamento è garantito grazie al collegamento del sito alle banche dati degli operatori privati (Open Fiber e Telecom in particolare) e del Mise, ai quali spetterà aggiornare la situazione dei cantieri attivi sul territorio provinciale. Oltre alla spiegazione del progetto, il  numero verde e il sito offrono a cittadini e imprese informazioni riguardanti la disponibilità dei servizi di connettività attuali e programmati, le diverse tipologie di connessione ed i contatti con gli Operatori che li offrono e la disponibilità di servizi in fibra ottica attuali e programmati. L’assistenza offerta riguarda anche gli enti locali per quanto concerne i permessi per gli scavi e la stipula delle convenzioni per l’utilizzo delle infrastrutture preesistenti. 

Il ruolo di Trentino Network

Chiusi da tempo i cantieri della dorsale di fibra ottica, il piano industriale 2017-2019 di Trentino Network prevede la valorizzazione delle infrastrutture verso gli Operatori di telecomunicazione e la progressiva focalizzazione sull’erogazione di servizi agli enti pubblici. L’obiettivo della società di sistema è il massivo riutilizzo delle nuove infrastrutture da parte del Concessionario e degli altri Operatori privati. 

Il territorio provinciale conta oltre 1.100 chilometri di dorsale, composto da 6 monotubi con un cavo da 288 fibre ottiche; 92 nodi di rete da cui si dirameranno i cavi in fibra ottica per l’accesso agli edifici; 73 tralicci destinati alle stazioni per internet via radio. Buona parte dei cavidotti, dei nodi e dei tralicci saranno utilizzati dal Concessionario per offrire servizi agli operatori privati che offriranno a cittadini e imprese internet ultraveloce. 

Il ruolo di Trentino Network, oltre all’infrastruttura, si estende anche ai servizi: sono 925 i punti outdoor di TrentinoWiFi (oltre a quelli indoor presenti in biblioteche, ospedali e uffici), mentre la telefonia su internet (Voip) è a regime in 242 enti per un totale di 7.450 telefoni e la videoconferenza vede la presenza di 35 sale per 4.520 utenti. Infine, Trentino Network copre con la connettività tutti i maggiori eventi in calendario in Trentino.