« maggio 2012 »
maggio
dolumamegivesa
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031
This is quintagroup.theme.schools top portlets manager
Tu sei qui: Portale Sala stampa TNNET informa Archivio Notizie Rubrica: il vocabolario della banda larga - Broadband vs Ultra Broadband (le diverse velocità della banda larga)

Rubrica: il vocabolario della banda larga - Broadband vs Ultra Broadband (le diverse velocità della banda larga)

Con questa rubrica vogliamo contribuire a creare informazione intorno alla tematica della banda larga, che sempre più spesso riecheggia a livello mediatico ma non sempre trova il giusto approfondimento.

In questo numero parliamo di :

Broadband vs Ultra Broadband (le diverse velocità della banda larga)
Si parla molto di banda larga (in inglese Broadband), dei suoi usi. Ma cosa si intende per “banda larga”?
Nei primi anni ‘90 iniziava ad intravedersi il concetto che le reti di telecomunicazione, fino ad allora principalmente utilizzate per i servizi voce, avrebbero nel tempo trasportato sempre più dati. All'epoca, le tecnologie di trasmissione digitali più avanzate erano i modem in banda fonica, utilizzabili con la “normale” linea telefonica (da 9,6Kb/s a 57,6Kb/s), i collegamenti ISDN (da 64Kb/s a 2Mb/s), e i circuiti diretti numerici (CDN, da 64Kb/s a 2Mb/s). Le prime due tecnologie erano di tipo “commutato”, ossia il collegamento tra due terminali della rete veniva attivato e disattivato alla necessità, proprio come una normale telefonata, mentre l'ultima era di tipo sempre attivo.
Tutte queste tecnologie erano dette a banda stretta (narrowband), opposte a quelle in banda larga che erano in sviluppo e che riguardavano connessioni oltre i 2Mb/s.
Dopo la metà degli anni ‘90, con l’ingresso di Internet come protocollo dominante nelle reti dati e dell'xDSL come tecnologia di accesso, la terminologia si è fatta più complessa.
Si è iniziato a parlare di larga banda anche per tutti gli accessi xDSL, in particolare ADSL, anche quando erano a meno di 2Mb/s.
Questo perché comunque era una tecnologia a velocità maggiore dei collegamenti via modem o ISDN, ed era inoltre di tipo sempre attivo.
Con lo sviluppo delle tecnologie xDSL e l'inizio della realizzazione di reti di accesso in fibra ottica, le velocità disponibili per l'accesso alla rete si sono moltiplicate, e si è quindi posto il problema di distinguere e denominare i vari tipi di accesso alla rete internet.
Oggi si parla di banda larga “base”, di banda larga “estesa” e di banda ultra larga. Non vi è una classificazione universalmente accettata come standard, anche se le definizioni differiscono di poco tra loro.
Illustriamo di seguito quelle utilizzate dal progetto ISBUL (Infrastrutture e Servizi a Banda larga e Ultra Larga) dell'Autorità Garante per le Comunicazioni (AGCOM).

Vediamo sinteticamente nel dettaglio le caratteristiche delle diverse tipologie:

Banda Larga “base” o “basic” BroadBand (bBB)
Velocità di trasmissione: 2 Mbps (Megabit per secondo)
Caratteristiche tecniche: utilizzo del doppino in rame, nessuna gestione delle priorità del traffico, di norma velocità asimmetrica (maggiore nello scaricare dati che nel caricarli)
Adatta per Servizi: e-governement, e-banking, accesso base a servizi sanitari (es. prenotazioni), educazione a distanza, controllo domotico della casa.
Utilizzo del Wireless: possibile, utile soprattutto a ridurre il digital divide nelle aree montane e rurali, non raggiunte dai tradizionali servizi XDSL

Banda Larga “estesa” o “extended” (or Fast) BroadBand (eBB/FBB)
Velocità di trasmissione: da 7 a 20 Mbps
Caratteristiche tecniche: uso del doppino in rame, gestione delle priorità del traffico (VoIP, Videoconferenza), possibilità di servizio simmetrico, velocità non garantita (dipende dalla qualità e dalla lunghezza del doppino in rame)
Adatta per Servizi: Web 2.0, trasferimento di foto/filmati, video di qualità standard, musica, videoclip
Utilizzo del Wireless: possibile con le nuove tecnologie (HSPA, LTE, WiMAX) con l'avvertenza che la banda è condivisa tra gli utilizzatori di una cella, quindi se ve ne sono molti le prestazioni calano per tutti.

Banda Ultra Larga o Ultra (or Super Fast) BroadBand (UBB/SFB)
Velocità di trasmissione: maggiore di 30 Mbps, con la tendenza verso i 100Mbps
Caratteristiche tecniche: gestione della priorità del traffico, velocità e simmetria garantiti, rete in fibra ottica fino all'edificio (Fiber To The Building o Fiber To The Home)
Adatta per Servizi: cloud computing, televisione ad alta definizione, telepresenza
Diffusione Wireless: possibile su brevi distanze (<50 metri).

La rete attuale di Trentino Network gestisce accessi con tutte queste tipologie.
Dove abbiamo la rete in fibra ottica, gli edifici della pubblica amministrazione sono già serviti con connessioni ad almeno 100Mbps, gli ospedali addirittura a 2Gbps.
Dove utilizziamo la rete xDSL di Telecom Italia, gli accessi sono in Banda Larga Base o Estesa secondo la disponibilità del servizio. Tutti questi accessi migreranno sulla rete in fibra ottica non appena questa verrà ultimata, con l'obbiettivo di una completa migrazione entro il 2011.
Nelle zone non raggiunte dalla rete xDSL di Telecom Italia, Trentino Network, su indicazione della Provincia Autonoma di Trento, ha realizzato la rete WiNet, una rete wireless in grado di fornire la Banda Larga Base non solo alla pubblica amministrazione, ma anche alle imprese ed ai cittadini.
Anche in queste zone, entro il 2011, è previsto che la maggior parte degli edifici pubblici siano collegato in fibra ottica.
Per il prossimo futuro è previsto uno sviluppo che porterà la fibra ottica inizialmente alle zone produttive, per poi progressivamente estendersi a tutte le unità abitative.



Azioni sul documento
Tocca con mano!

tocca_1.jpg