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Battesimo del Tetra con 60 uomini - TRENTINO

RIVA. Tre scenari per la simulazione interforze che ha visto ieri impegnati Croce rossa, Corpo forestale provinciale, Nu.Vo.La, polizia locale, soccorso alpino, Vigili del Fuoco di Riva, organizzata per verificare le potenzialità offerte dal Tetra, un servizio radio digitale di ultima generazione curato da Trentino Network. Il Tetra è un sistema radio che copre l’intero territorio provinciale e permette di supportare, in contemporanea, tutti gli addetti ai lavori, dai sanitari alle forze di polizia, dalle guardie forestali ai vigili del fuoco. Punto cruciale è costituito dalla centrale operativa che, restando in contatto continuo e diretto con tutti i partecipanti all’operazione, è in grado di coordinare ed appoggiare dal punto di vista organizzativo quanti sono impegnati sul campo, in prima linea. Per ora la centrale è stata installata nella caserma dei vigili del Fuoco di Riva: quando il sistema sarà perfezionato, si prevede un punto unico di controllo centralizzato per l’intera provincia. Primo caso: c’è un biker caduto e ferito sulla Ponale. Partono polizia locale, soccorso alpino, Vigili del fuoco ed ambulanze; raggiungono in ferito, dopo averlo stabiliazzto lo caricano in ambulanza e via verso l’ospedale. Secondo episodio: un incendio boschivo in valle di Ledro. In questo caso è di eccezionale importanza il sistema gps che consente alla centrale operativa di individuare sul monitor l’esatta posizione di tutti gli uomini impegnati. Questo permette di avere una definizione precisa del fronte dell’incendio che gli uomini stanno contastando: riportandolo in cartografia aiuta a scegliere la strategia migliore da adottare. Ma non basta: nel caso d’un malore d’un operatore, il gps ne segnala l’immobilità e la radio permette subito di avere notizie e di disporre quel che occorre. Terzo caso: un incendio ad una continua della cartiera del Garda con due operai feriti ed impossibilitati ad uscire. In questo caso, siccome i sotterranei dello stabilimento non hanno contatto radio con le antenne di Dosso Casina, è stato utuilizzato il ripetitore, strumento che serve a stabilire un ponte fra il luogo dell’incendio e la centrale operativa all’esterno. Alle tre simulazioni hanno partecipato sessanta persone nella mattinata di ieri. I risultati saranno oggetto di analisi per migliorare l’utilizzo del Tetra, le cui potenzialità non sono ancora conosciute a pieno.



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